Architettura dell’informazione

L’architettura dell’informazione consiste nell’organizzazione semantica e logica di ambienti informativi, sia fisici sia digitali, e favorisce la trovabilità e la fruibilità dei servizi pubblici digitali. L’architettura dell’informazione deve essere progettata intorno ai reali bisogni delle persone, da cui deriva il nome “user-centered design”.

Nel corso dei prossimi mesi pubblicheremo, secondo roadmamp, alcuni approfondimenti relativi a tutti i principali temi legati all’architettura dell’informazione e in particolare: la prototipazione, attraverso il wireframing e l’interactive wireframing; le strutture di navigazione; le logiche di classificazione dei contenuti e le relazioni tra contenuti; la progettazione di interazioni specifiche come la home page di un sito web e la pagina di ricerca

L’ambito

Per progettare l’architettura dell’informazione di un ambiente informativo è necessario analizzare:

  • gli utenti
  • i contenuti
  • il contesto

Il processo di progettazione dell’architettura dell’informazione di un sito web parte dall’analisi degli utenti, del contenuto del sito e del contesto nel quale si opera. Questo processo porta all’individuazione dei contenuti imprescindibili del progetto web.

Architettura dell'informazione

Architettura dell’informazione

Progettare l’architettura dell’informazione significa soddisfare i bisogni degli utenti, creando contenuti utili e rilevanti che possano adattarsi al contesto di fruizione. Grazie alla ricerca sugli utenti e all’analisi del contesto, è possibile definire le funzioni principali del sito e di ogni sua pagina. I contenuti diventano quindi parte integrante del servizio all’utente.

Gli utenti

L’analisi delle esigenze informative e dei comportamenti di navigazione degli utenti contribuisce alla progettazione di un’efficace architettura dell’informazione. Per analizzare il tipo di pubblico del sito web è necessario definire:

  • i target principali a cui si rivolge l’informazione o il servizio
  • i bisogni, ovvero le necessità informative e operative degli utenti
  • le principali attività che gli utenti intendono effettuare

È bene prendere decisioni sulla base dell’analisi dei dati riferiti all’utente in particolare i dati statistici di navigazione sul sito per comprendere il comportamento dell’utente la realizzazione di interviste e altri metodi di analisi qualitativa l’esperienza e la competenza generale di navigazione dell’utente target.

Il contenuto

Per contenuto si intendono le informazioni veicolate da documenti, applicazioni, servizi e metadati che si trovano all’interno del sito web o che verranno creati in futuro. Per analizzare il contenuto disponibile e per progettare i contenuti da sviluppare è necessario definire:

  • i documenti/dati disponibili
  • le tipologie dei documenti/dati
  • l’oggetto dei contenuti disponibili
  • l’aggiornamento dei documenti disponibili
  • la quantità dei contenuti disponibili
  • le strutture esistenti
  • l’ownership dei contenuti
  • i metadati
  • i formati
  • il tasso di crescita previsto

Spesso l’esito di questa analisi determina quella che viene definita una gap analysis, che evidenzia i contenuti presenti attualmente sul sito e quelli che dovranno essere prodotti / modificati / eliminati nella nuova versione del sito.

Il contesto

Nella progettazione di un sito web, l’architettura dell’informazione deve necessariamente adattarsi al contesto di riferimento, per essere coerente con gli obiettivi, la strategia e la “cultura” dell’organizzazione. Per analizzare il contesto è necessario quindi considerare e definire:

  • Gli obiettivi strategici dell’Amministrazione
  • Le risorse economiche disponibili
  • Le direttive/norme vigenti che vincolano il progetto
  • la “cultura” dell’amministrazione, intesa anche come la propensione al cambiamento
  • l’ambito tecnologico
  • le risorse umane coinvolte nel progetto, e le loro competenze tecniche
  • i limiti operativi, relativi ad esempio alla logistica, alla sicurezza